venerdì 31 agosto 2012

conserviamo l'estate

Certe volte mi sembra di vivere su Marte....qui in Oltrepo' oggi piove e tutti sono contenti della pioggia, mentre io, se pensassi che potesse funzionare, mi metterei a ballare per far tornare il sole! ma cosa fate voi amiche con la pioggia? a me non viene in mente niente se non restare in casa....e invece in estate si può uscire, anche solo per mangiare un gelato :D

Ed è per questo che quest'anno ho deciso di conservare un po' di estate nella mia dispensa, complice anche l'orto. Quest'anno devo dire che è stato magro di pomodori, ma in compenso gli alberi da frutto hanno cominciato a produrre squisitissime prelibatezze e così mi sono sbizzarrita nei succhi di frutta.

Nella mia dispensa non mancheranno passata di pomodoro, marmellata di mele, succo di pera, pesca, melone e mela :D e di pere e mele ne ho ancora un bel po' da cogliere....direi che nelle fredde giornate invernali, un buon succo dal fresco sapore dell'estate non potrà che rallegrarmi :D

martedì 28 agosto 2012

pronti, partenza....quasi via :D

Ci siamo quasi, il negozio è praticamente pronto, vetrina allestita, permessi chiesti.....gli ultimi dettagli e sabato 1° settembre si parte :D

vi do una piccola anticipazione, ecco la vetrina con il nostro nome e l'orario di apertura ricamato in tutta fretta in attesa dell'ispirazione per qualcosa di meglio :D

vi aspetto tutte sabato per una degustazione di prodotti locali e biologici, non mancate e passateparola

domenica 26 agosto 2012

52 week project 2012 - 33/52

un po' in ritardo ecco anche la mia 33esima foto. Ho aspettato a postarla, ma ne vale la pena. Si tratta del castello privato di Montesegale, nel cuore della Val Staffora nel mio amato Oltrepo' Pavese.....è o non è situato in una posizione da favola?



e nel frattempo vi do appuntamento a Stradella in via Trento 22, dove sabato 1° settembre inaugureremo il punto vendita della Natural & Bio.Vi aspettiamo numerosi, ci saranno degustazioni di formaggi, pane, marmellate e composte biologiche il tutto accompagnato da ottimi vini locali ;)

mercoledì 22 agosto 2012

ammorbidente eco fai da te

certe volte ci diciamo che non abbiamo tempo per fare le cose da noi, però il tempo per stare su internet e giocare lo troviamo sempre, ma da un po' mi è venuta la fissa di trovare il tempo di fare le cose da me, non solo per risparmiare, ma per non cadere nella dipendenza delle grandi multinazionali che dovrebbero semplificarti la vita con i loro prodotti e invece te la inquinano.

Ci vogliono 5 minuti per realizzare questo eco ammorbidente, ecco la ricetta anche a voi

1 lt di aceto di vino bianco
1 limone spremuto
olio essenziale alla profumazione preferita

Basta unire all'aceto il succo di un limone spremuto e circa 50 gocce dell'essenza che più ci piace. Io ho utilizzato quella alla menta biologica perché mi piace molto.
Se preferite le gocce di essenza potete aggiungerle direttamente nella vaschetta della lavatrice, ma comunque nella sezione ammorbidente, altrimenti i vari risciacqui rischiano di disperderne il profumo



venerdì 17 agosto 2012

lavanda....in cucina

che adoro la lavanda lo sapete tutti ormai, ma mi son detta, è possibile utilizzarla solo come profumatore per ambienti o saponi? e così mi son messa a spulciare tra le ricette di cucina....ed ecco quelle che ho utilizzato io
prima di tutto ho pensato di preparare uno sciroppo alla lavanda. La ricetta è quella de "il pranzo di babette", solo che io ho utilizzato più acqua e meno zucchero perché secondo me deve risaltare di più l'aroma della lavanda a quello dello zucchero.....e questo è il risultato finale.
poi sono andata alla ricerca di una ricetta che potesse unire la conservazione delle mie mele, che stanno maturando proprio in questi giorni. E mi sono imbattuta in una marmellata di mele aromatizzata alla lavanda.

questa è la marmellata come fatta da me
ingredienti

800 gr di mele
1 limone spremuto
300 gr di zucchero
lavanda q.b.

ho tagliato le mele a spicchi e le ho cosparse del succo di limone per evitare che diventassero nere. Poi  ho messo tutto sul fuoco con lo zucchero e ho fatto andare a fuoco basso per circa un'ora. A fine cottura ho lasciato le mele così come appaiono, ma so che alcuni non amano la frutta a pezzi, per cui potete anche passarla al miniper e farla diventare omogenea nell'aspetto. Ho messo tutto nel vasetto e ho guarnito con qualche fiore di lavanda......potessi farvi sentire ora il profumo che c'è per casa :D

E così riesco a conservare un po' dei sapori estivi che il mio orto anche quest'anno mi ha regalato.

un'accortezza: sterilizzate sempre tutto alla fine, il rischio botulino è minimo, ma comunque sempre presente ;)

lunedì 13 agosto 2012

Gita a Grazzano Visconti

In perfetta tendenza con il resto degli italiani, quest'anno vacanze brevi e gite fuori porta.....località odierna, un piccolo borgo di origine medievale: Grazzano Visconti, in provincia di Piacenza


 Grazzano Visconti fu ideato e realizzato agli inizi del 1900 dal Duca Giuseppe Visconti di Modrone con raffinato gusto scenografico e grande ricercatezza nei particolari e nelle decorazioni.
Antichi documenti testimoniano l’esistenza di un centro abitato nel 1300 ed infatti il nome Grazzano deriverebbe da un tale “Graccus Graccianum”, proprietario, in quegli anni lontani, di terre in questa località.

Verso la fine del 1400, Gian Galeazzo Visconti, con un editto a Pavia, concesse alla figlia naturale Beatrice, già sposa del nobile piacentino Giovanni Anguissola, il permesso di costruire un castello, che nei secoli seguenti fu teatro di diversi fatti d’armi, in quanto feudo dei nobili Anguissola.


Questa  importante famiglia piacentina mantenne il possesso del maniero sin al 1884, quando la Contessa Fanny, nata  Visconti e sposata Anguissola, perse il marito e l’unico figlio lasciando i beni al fratello Guido Visconti, del ramo della Contea Milanese di Modrone.
Per opera del Duca Giuseppe Visconti, il Biscione ritorna a Grazzano ed il borgo, da un nucleo di catapecchie e vecchie stalle limitrofe ad un castello in rovina, diventa un villaggio in stile neomedievale.
Le torri del Castello assumono l’imponenza tipica della fortezza viscontea, logge e camminamenti si completano di merlature ghibelline, le facciate in mattoni diventano più armoniche e severe con graffiti e decorazioni caratteristiche del gusto lombardo.
Una lussureggiante cornice di alberi secolari, statue, vialie fontane, costituiscono il grande parco, mentre all’esterno sorgono edifici rispondenti in tutto alle linee stilistiche dei primi secoli dopo il 1000; i rapporti architettonici risultano armoniosi e piacevoli e i vari elementi dell’arredo urbano - fontanelle, balconi, finestre, colonnine, stemmi
e iscrizioni - sono sapientemente collocati.

fonte: www.castellodigrazzanovisconti.it




praticamente di origine medievale rimangono solo il castello e la cappella di Sant'Anna, ma la suggestione è comunque unica e merita una visita.....ma state lontani da bar e ristoranti, un semplice caffè vi costerà ben 2,50 euro ;)

sabato 11 agosto 2012

anticipo swap " home sweet home"

ogni tanto torna la voglia di swappare e così mi sono iscritta allo swap "home sweet home"....e prima ancora di scoprire chi fosse la mia abbinata, ho cominciato a preparare questo lavoro...speriamo che la mia swappa apprezzi, praticamente fatto sulla base dei miei gusti più che dei suoi, ahahhaha
lo schema è un tralala, filato sfumato Atalie variante "sultane" e confezionamento ispirato dalla rete ;)



52 week project 2012 - 32/52


per questo appuntamento ho scelto una foto culinaria, ossia gli unici souvenir portati a casa dalla vacanza nel Verdon: miele biologico, alla lavanda ovviamente e le mitiche erbe provenzali, che io adoro :D

peccato non avere avuto tanto spazio, avrei portato a casa anche altre prelibatezze.....sarà per il prossimo viaggio :D


domenica 5 agosto 2012

Gole del Verdon - Provenza estate 2012

finalmente dopo 4 anni ci siamo concessi una vacanza! solo 4 giorni, ma indimenticabili. Io e mio marito siamo amanti della natura e odiamo i posti super affollati, per cui niente mare, ma un giro in moto in Provenza, esattamente un tour tra la riva destra e la riva sinistra del fiume Verdon, che forma il canyon più grande d'Europa, tanto da essere chiamato la piccola California
queste due foto sono state scattate a Castellane, da dove  è iniziato il tour. Acqua cristallina e fresca, natura incontaminata, temperatura perfetta


qui siamo invece nel punto in cui dal lago di Santa Croce, nasce il fiume Verdon. La navigazione è interdetta ai mezzi a motore ed è il paradiso di gommoni, kayak e pedalò. qui la gente si può divertire in canoa facendo rafting, ma anche vela, parapendio, arrampicata, il paradiso degli sportivi


l'acqua pulita e fresca riflette il verde della vegetazione delle montagne provenzali, peccato non potervi farvi sentire e odorare i profumi di questa macchia di vegetazione


e questa è stata la nostra compagna di viaggio, una vacanza che in auto forse non sarebbe stata così suggestiva.


e per le amiche ricamatrici, il particolare di una vetrina di un negozio a Grasse :D
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e per la 31esima foto del progetto "52 week project 2012", non potevo non scegliere un'immagine scattata in questa vacanza. Questo è un piccolo campo di lavanda coltivato a circa 1000 mt di altitudine a La Palud sur Verdon. In realtà la lavanda qui era coltivata per ricavarne il gustosissimo miele biologico alla lavanda



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e ora vi saluto, questo mese sarò presissima con la preparazione del mio negozio che dovrebbe essere inaugurato, se riusciamo a fare tutto, il 1° settembre. A presto e buone vacanze a tutti :D

sabato 28 luglio 2012

52 week project 2012 - 30/52


30 esimo appuntamento, nel bel mezzo dell'estate, l'arcobaleno dopo un temporale estivo :D meraviglioso, vero?

e con questo vi auguro buone vacanze !!!!

venerdì 27 luglio 2012

le mie recensioni

AGENT 6
Tom Rob Smith

trama: Mosca 1950.Bloccato dai mostruosi meccanismi della burocrazia sovietica, l'ex agente segreto Leo Demidov non può partire con la moglie e le figlie alla volta di New York.Il loro è un "tour di pace", destinato a migliorare le relazioni tra le due superpotenze che si fronteggiano nella Guerra Fredda. Eppure Leo ha paura per loro: perché è stata scelta proprio la sua famiglia? Chi e che cosa si nasconde dietro il viaggio oltrecortina?Quando i peggiori incubi di Leo prendono corpo, e un tragico omicidio distrugge tutto ciò che ama, lui chiede solo una cosa: che gli sia concesso di indagare per cercare l'assassino che ha colpito al cuore la sua famiglia. Distrutto dal dolore, ma ancora costretto a restare in patria, Leo non vede altra via d'uscita: deve intervenire, anche se si trova a migliaia di chilometri dalla scena del delitto.In un racconto ricco di eventi e colpi di scena, che si svolge nell'arco di tre decenni e attraversa i continenti - dalle vie più segrete della New York anni Sessanta alle impervie montagne afgane degli anni Ottanta - Leo non si fermerà davanti a nulla.La sua è una caccia all'uomo, l'unico che conosce tutta la verità:l'inafferrabile Agent 6.


commento personale: la parte conclusiva del trittico dedicato a Leo Demidov, agente del KGB russo. l'autore ti catapulta in un'altra dimensione come fossi su una montagna russa, brividi assicurati ed effetti a sorpresa garantiti. Location originalissima e descritta meravigliosamente, finalmente un romanzo d'avventura con un po' di storia vera e suspence da brivido

domenica 22 luglio 2012

sal Renato Parolin, il rovere antico


con un po' di ritardo, ecco l'avanzamento del sal Renato Parolin, lo schema che ho scelto io è "il rovere antico"

lino 13 fili grezzo f.lli graziano, mouline DMC



sabato 21 luglio 2012

52 week project 2012 - 29/52


siamo già al 29esimo appuntamento? eh già, proprio così! e per questo appuntamento, tema natura, ecco i due padroni di casa: Iago e Poker! di tutti gli animaletti di casa, loro sono senz'altro i due "capi" e si comportano anche nello stesso modo, assumono persino le stesse posizioni, ahahhahahahaha

giovedì 19 luglio 2012

le mie recensioni

FAI BEI SOGNI
MASSIMO GRAMELLINI

trama:Fai bei sogni" è la storia di un segreto celato in una busta per quarant'anni. La storia di un bambino, e poi di un adulto, che imparerà ad affrontare il dolore più grande, la perdita della mamma, e il mostro più insidioso: il timore di vivere. "Fai bei sogni" è dedicato a quelli che nella vita hanno perso qualcosa. Un amore, un lavoro, un tesoro. E rifiutandosi di accettare la realtà, finiscono per smarrire se stessi. Come il protagonista di questo romanzo. Uno che cammina sulle punte dei piedi e a testa bassa perché il cielo lo spaventa, e anche la terra. "Fai bei sogni" è soprattutto un libro sulla verità e sulla paura di conoscerla. Immergendosi nella sofferenza e superandola, ci ricorda come sia sempre possibile buttarsi alle spalle la sfiducia per andare al di là dei nostri limiti. Massimo Gramellini ha raccolto gli slanci e le ferite di una vita priva del suo appiglio più solido. Una lotta incessante contro la solitudine, l'inadeguatezza e il senso di abbandono, raccontata con passione e delicata ironia. Il sofferto traguardo sarà la conquista dell'amore e di un'esistenza piena e autentica, che consentirà finalmente al protagonista di tenere i piedi per terra senza smettere di alzare gli occhi al cielo.

commento personale: un diario aperto che mette a nudo le fragilità di una persona indiscutibilmente di successo. quando un personaggio pubblico si mette a confronto con gli altri, mettendo in discussione anche se stesso e ammettendo gli errori commessi.

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MALASTAGIONE
GUCCINI - MACCHIAVELLI

trama:Nel bosco di castagni che domina Casedisopra, minuscolo paese dell'Appennino tosco-emiliano, se ne sta appostato in attesa della preda il vecchio Adùmas, montanaro con un nome da romanzo (il padre, appassionato dei Tre moschettieri, lo ha chiamato come l'autore, un certo A. Dumas...). Non è un bracconiere di professione, Adùmas, ma ogni tanto prende la doppietta e va nel bosco. È il brùzzico, il crepuscolo, e Adùmas ha appena bevuto qualche sorso di grappa, giusto per ingannare l'attesa, quando poco lontano spunta una bestia come non ne ha mai viste e come nessuno ne vedrà più. Il dito gli si congela sul grilletto e in un attimo la bestia fugge via. Non c'è grappa o crepuscolo che tenga: davanti ai suoi occhi è appena comparso un cinghiale con un piede umano tra le fauci. I paesani, convinti che il vecchio abbia alzato troppo il gomito, sono subito pronti a schernirlo... Tutti, tranne Marco Gherardini, detto Poiana, ispettore della Forestale che nonostante la sua giovane età sa bene quanti segreti possa nascondere la terra scura sotto i castagni. E poiché anche un Forestale può occuparsi di delitti, quando il crimine si fa largo nei suoi territori, Poiana comincia subito a indagare attorno al caso del cadavere privo di un piede che forse giace in mezzo al bosco. Ma gli tocca scoprire subito che le relazioni e gli affari tra i notabili del luogo creano un groviglio di interessi più pericoloso e inestricabile di un roveto.

commento personale: posso dirlo che dal grande Guccini mi aspettavo di meglio? comunque se avete voglia di un giallo "nostrano", sarà una lettura piacevole sotto l'ombrellone

lunedì 16 luglio 2012

succo di frutta all'albicocca fatto in casa


oggi una ricetta semplice, ma che porta via un po' di tempo: il succo di frutta fatto in casa. Io l'ho realizzato con un frutto di stagione che adoro, le albicocche. Per fare un succo ottimale, preferire sempre quelle bio così potrete utilizzare anche la buccia
per realizzare poco meno di 2 l di succo, ho utilizzato circa 770 gr di albicocche e 100 gr di zucchero e mezzo limone spremuto per evitare che la polpa dei frutti diventasse nera.  La quantità di zucchero dipende anche dal grado di maturazione dei frutti.

Ho lavato le albicocche e ho tolto il nocciolo, poi ho messo sul fuoco ricoprendole di acqua. Ho aggiunto quindi lo zucchero e ho portato a bollore facendo sciogliere bene lo zucchero, mescolando molto e fino a quando le albicocche non si sono molto ammorbidite. Quindi ho passato tutto con il minipimer e ho imbottigliato nelle bottiglie precedentemente sterilizzate. Ho messo quindi tutto a sterilizzare nuovamente et voilà, il mio succo è pronto! 

Per essere sicura che fosse dolce al punto giusto, l'avevo assaggiato prima di passarlo al minipimer. A vostra scelta il grado di densità del succo, aggiungere o togliere acqua a piacere ;)

buona merenda :D

domenica 15 luglio 2012

hobbies estivi

quando arriva l'estate il tempo per ricamare diventa davvero poco, le cose da fare all'aperto sono tante e l'orto con le sue verdure e i suoi frutti mi impegna tanto.

questo week end lo abbiamo dedicato alla raccolta del sedano e della lavanda. Partiamo dal sedano, che ho congelato e che utilizzerò nel corso dell'inverno.

capiterà anche a voi di acquistare il sedano al mercato e di avanzarne, ce ne rifilano sempre tanto. bene, allora basta pulirlo e scottarlo due minuti in acqua salata e poi buttarlo immediatamente sotto l'acqua fredda (questo serve per conservare il suo bel colore brillante). Poi si mette nei sacchetti et voilà, si congela come ho fatto io, semplice, no? ma soprattutto antispreco :D

la lavanda invece, complice Idalgo che me l'ha tutta schiacciata con gli zoccoli, è davvero pochina. comunque raccolta e messa a seccare, vedremo poi cosa farne

e con la marmellata fatta sabato, ecco che abbiamo fatto i nostri yogurt per la colazione di tutta la settimana :D

ed ora il week end è finito.....vediamo se mi riesce di mettere qualche xxx

olio aromatico fatto in casa

vi siete accorti quanto costa l'olio aromatizzato nei negozi? una vera follia! per cui sono andata alla ricerca delle varie ricette e alla fine mi sono autoprodotta questo olio.  Ho recuperato una vecchia bottiglia che conteneva aceto di mele, lavata e igienizzata ben bene. Ho utilizzato olio extravergine d'oliva di origine toscana, un po' più delicato di quello pugliese che secondo me invece non ha bisogno di aromatizzazioni. Ho aggiunto delle bacche rosa, meno forti del normale pepe, rosmarino e salvia bio di produzione del mio orto e il gioco è fatto! 
Ecco qui un olio perfetto per carni bianche, ma anche pesce e verdure alla griglia.

ma attenzione: utilizzare prodotti essiccati, per prevenire il batterio del botulino ;) e se notate strane muffe, buttate tutto!!!

sabato 14 luglio 2012

marmellata di prugne senza zucchero

Passata di pomodoro?


no, marmellata di prugne :D Mi hanno regalato un sacco di prugne e non sapevo cosa farne, e alla fine l'idea della marmellata, ma senza zucchero, per cui va benissimo anche per i diabetici


Si prendono prugne mature e già un poco appassite, si lavano, si toglie il nocciolo e si mettono a cuocere in un recipiente con poca acqua. Quando si saranno ridotte in poltiglia si passano al setaccio o al passaverdura e si rimettono al fuoco.Quando la marmellata sarà pronta, cioè si sarà ben asciugata, si mette calda nei vasi, si lascia raffreddare, si chiude ermeticamente, quindi si sterilizza. La, marmellata deve cuocere, per un quantitativo di 5 kg, dalle 2 ore e 1/2 alle 3 ore. Durata della sterilizzazione: in recipienti piccoli 25 minuti, grandi 30 minuti, grandissimi 35 minuti a 90°.